Comunicato di sintesi – Conferenza Organizzativa – Riva del Garda 2017

Si è svolta la scorsa settimana a Riva del Garda (Trento) l’annuale conferenza organizzativa di Noi Associazione, che a livello nazionale conta 1.500 oratori e circoli ricreativi affiliati con 400 mila tesserati ed è presente ed operante anche nella nostra diocesi. «A 16 anni dalla sua nascita – ha affermato il presidente nazionale don Sandro Stefani aprendo i lavori – sentiamo il bisogno di “fare il tagliando” alla nostra associazione, per guardare avanti e farla diventare maggiorenne prendendo coscienza della propria identità. E siamo convinti che vi sia una ricchezza molto forte in campo educativo e formativo da mettere in circolo».

In modo molto significativo i lavori – ai quali hanno preso parte una sessantina di persone tra presidenti, segretari territoriali e addetti di segreteria – si sono svolti nell’oratorio “Oranoi” della cittadina benacense, messo gentilmente a disposizione dalla parrocchia di Santa Maria Assunta.

Il prof. Marco Moschini, docente di Filosofia teoretica all’Università di Perugia e direttore presso il medesimo ateneo del Corso di perfezionamento in progettazione, gestione e coordinamento dell’oratorio, ha offerto ai presidenti territoriali una riflessione sul valore che oggi hanno le associazioni impegnate con i giovani, evidenziando, a partire dalla centralità di Cristo, la loro vocazione generativa ed educativa, che scaturisce dal loro essere Chiesa. «La parola d’ordine dello stare in oratorio, con i giovani, in parrocchia, tra la gente è prossimità – ha affermato – intesa come farsi accanto, alla maniera di Dio nei confronti dell’uomo». Rifiutando l’idea diffusa che questi siano i tempi peggiori per la Chiesa, egli invece ha sostenuto che «questi sono i tempi migliori perché la Chiesa parli, perché oggi quelli che parlano con i ragazzi non hanno nulla da dire». È quindi il tempo di affermare la nostra identità, con i fatti più che con le parole, «facendo in modo che il mondo ritrovi la speranza». Occorre peraltro camminare insieme, in sinodalità, perché «un’associazione che non si mette insieme in sinodo con le realtà con cui vive, in qualche modo fallisce nella prossimità». Una Chiesa (e quindi gruppi e associazioni) generativa ma anche accogliente, capace di ascolto, attenzione e amicizia, cioè di cura, mediante la quale fare esperienza dell’altro. Le associazioni per essere significative, per non tradire lo spirito della cura, devono assolutamente stare in una comunità», ha rimarcato Moschini, evidenziando infine alcuni possibili mali che possono intaccare un’associazione, tra i quali la clericalizzazione, il protagonismo, la rottura dell’unità nella comunità.

Sui diversi tipi di associazioni, sulla loro evoluzione dal punto di vista canonistico, sulle forme di riconoscimento si è soffermato mons. Giuseppe Baturi, sottosegretario della Conferenza episcopale italiana e direttore dell’Ufficio nazionale per i problemi giuridici. Stimolato da alcune domande dei presidenti territoriali sulla difficoltà che talora si presenta nel coniugare l’ambito canonistico con le esigenze in campo civilistico, egli ha evidenziato come il “diritto associativo” ecclesiale abbia delle maglie piuttosto larghe, considerando la pluralità di possibili situazioni, e come gli statuti di ogni singolo ente possono essere l’ambito più adeguato per definire alcune questioni.

La legge di riforma del terzo settore, per la quale si attendono i 32 decreti attuativi e il pronunciamento circa la conformità con la normativa dell’Unione Europea, è stata presentata da Tarcisio Verdari, segretario di Noi Verona, che ne ha fatto oggetto di un’analisi accurata, sin dalle diverse fasi della sua stesura, fino all’approvazione parlamentare e all’entrata in vigore il 3 agosto scorso. Soffermandosi in particolare sugli aspetti che maggiormente concernono Noi associazione nelle sue diverse articolazioni (nazionale, regionale, territoriale, locale), ha evidenziato come le segreterie territoriali saranno chiamate ad un compito di primaria rilevanza nell’assistere i circoli perché ottemperino agli obblighi sanciti dalla nuova legge.

Parole di grande apprezzamento, stima e incoraggiamento per l’attività svolta da Noi associazione in ambito educativo sono state espresse dall’arcivescovo di Trento, Lauro Tisi, che ha presieduto la concelebrazione eucaristica nella chiesa di S. Maria inviolata, nella festa dei santi arcangeli Michele, Gabriele e Raffaele.

Non sono mancate visite alle bellezze paesaggistiche offerte dal lago di Garda e dal monte Baldo, come pure alle opere dell’ingegno umano quale è la centrale idroelettrica di Santa Massenza.

Si potrebbe quindi chiosare che Noi associazione riparte da Riva per prendere il largo.

Chiusure estive

Carissimi,

si comunica che l’ufficio di EOLO chiuderà da venerdì 28 luglio e riaprirà con i consueti orari a settembre.

Rimarrò sempre e comunque a disposizione , se mandate tesseramenti avvisatemi per l’elaborazione, per qualsiasi necessità potete chiamarmi al numero 347-5676325.

Buone vacanze a tutti !!!

Valutazioni progetti bando 2017

Carissimi,

ecco ….      SCHEDA VALUTAZIONE FINALE     che il Consiglio dell’associazione EOLO, ha utilizzato per esprimere il proprio giudizio sui progetti a noi pervenuti entro la fine di giugno, con relativo punteggio e contributo ottenuto.

Attendiamo il resto della documentazione ( rendiconto, spese …ecc) , per chi non l’avesse ancora fatto o perchè il progetto deve ancora essere terminato.

Come scritto nel bando le quote verranno bonificate entro il 31 dicembre.

I progetti sono a disposizione in ufficio se qualcuno avesse bisogno di chiarimenti.

 

Biglietti Gardaland

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L’ufficio di EOLO Equipe Oratori Lomellini – NOI VIGEVANO ,  ha stipulato un accordo con il Parco divertimenti di Gardaland decisamente molto vantaggioso sia per i gruppi oratoriani che per i singoli che vorranno partecipare con amici,.. con la famiglia… o altro ad una giornata al parco divertimenti.

 

L’ingresso al parco normale costa:

BIGLIETTI INDIVIDUALI INTERO RIDOTTO*
1 GIORNO € 40,50 € 34,00

 

L’ingresso  al parco con NOI…. costa :

BIGLIETTI INDIVIDUALI INTERO RIDOTTO
1 GIORNO Biglietto  non datato e consegnato a vista pagamento direttamente in ufficio EOLO

€ 25,50

€ 25,50

 

 

·        Oltre a pagarlo molto meno, non è datato , quindi potrai andare quando vuoi per tutto l’anno.

·        Avrai direttamente il biglietto in mano e dovrai semplicemente recarti ai tornelli d’ ingresso di Gardaland ed entrare!

·         Per prenotare-acquistare i biglietti contattarmi con largo anticipo, permettendo così , a mia volta, di ordinare i biglietti scontati qualora avessi esaurito quelli in ufficio!! ( evitare ordini ad Agosto perché non ci sarei fisicamente per darveli essendo in vacanza, o prima o dopo così ve li consegno e voi andate quando volete!)

Per informazioni e prenotazioni telefonare-scrivere a :

CHIARA BAGNA : 347-567.63.25        E-mail: eolo@oratorivigevano.it

CINQUE PER MILLE…

5x1000

 AIUTARE   L’ASSOCIAZIONE   NELLA  TUA DICHIARAZIONE DEI REDDITI NON COSTA NULLA !!

CODICE FISCALE di

EOLO- Equipe Oratori Lomellini :

9401 9760 183

Firmando nell’apposito spazio dedicato alle Associazioni di Promozione Sociale, nella tua dichiarazione dei redditi, potrai contribuire all’ attività che svolge l’associazione  nel campo educativo, aggregativo, formativo ed altro !

Chiusura ufficio

Carissimi,

come di consueto, l’ufficio di EOLO – Equipe Oratori LOmellini – NOI VIGEVANO
resterà chiuso da giovedì 13 aprile a lunedì 17 aprile

Aprirà con i consueti orari  martedì 18 aprile 2017.

Per qualsiasi cosa potete contattarmi al cellulare:  347-567.63.25

Il Consiglio direttivo,  inoltre, coglie l’occasione per augurare a tutti Buona Pasqua….

auguri pasqua 2017

CORSO ANTINCENDIO

Carissimi ,

come avevamo già anticipato siamo pronti per i corsi antincendio .

Il corso è a rischio medio , dura 8 ore con test finale e prova estintore.

Quindi per ciascun corso avremo 2 incontri di 4 ore ciascuno, all’ interno del quale ci sarà un piccolo rinfresco da parte dell’oratorio ospitante e dove si richiede l’aiuto degli iscritti al corso , ovvero i partecipanti possono portare qualcosa da mangiare e da condividere con i

presenti.

I corsi sono per ora due e così suddivisi  : ( due date per ciascun corso)

  1. GIOVEDì 30 MARZO   e   MERCOLEDì 12 APRILE : presso l’oratorio CIRCOLO FLORENS  Corso Genova 97- Vigevano (Sacro Cuore)
  2. MERCOLEDì 10 MAGGIO   e  MERCOLEDI’ 17 MAGGIO : presso l’ ORATORIO DON BOSCO   viale Felice Bialetti , 5 MEDE

Tutti gli incontri sono dalle ore 19:00 alle ore 23- 23:30 circa
– Potete partecipare ad una di queste due proposte  , iscrivendovi e pagando direttamente in ufficio
– costo 15,00 € a persona .( il pagamento non va effettuato durante il corso così da evitare spiacevoli disagi o perdite di tempo)
Almeno 3-4 giorni prima del corso prescelto mi occorrono i nominativi dei partecipanti, precisamente:

  • NOME
  • COGNOME
  • DATA DI NASCITA
  • LUOGO DI NASCITA

Per predisporre elenco registro nominativi e firme presenze.

L’attestato finale  verrà predisposto e consegnato solo in seguito al corso .

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Avviso importante…

Comunico che l’ufficio di EOLO resterà chiuso lunedì 9 e riaprirà , probabilmente, martedì 10 gennaio .

Ci scusiamo per la mancanza, rimango a disposizione telefonicamente.

Se dovessero esserci ancora cambiamenti comunicheremo quanto prima!

Felice e Santo Natale a tutti …

Carissimi,
comunichiamo che l’ufficio di EOLO Equipe Oratori Lomellini rimarrà chiuso al pubblico da giovedì 22 dicembre a domenica 8 gennaio .

Aprirà con i consueti orari lunedì 9 gennaio.

Sarò comunque reperibile , come sempre, al cellulare per qualsiasi cosa abbiate bisogno 347-567.63.25

Le quote tessere per il 2017 sono sempre le stesse:

6,00 € ragazzo          7,00 € adulto

Il Consiglio e i collaboratori di EOLO  augurano a tutti voi un Sereno Santo Natale.
Un abbraccio Chiara

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Redazionale Giardini Naxos.

TESSERA-2017-1

Rimettersi in gioco, progettare il cambiamento, oratori in uscita. Sono i temi principali che hanno caratterizzato le conferenze organizzative di Noi associazione – realtà nazionale che conta 1.400 oratori, patronati e circoli affiliati con oltre 384 mila tesserati – svoltesi a Giardini Naxos (Messina) dal 28 settembre al 2 ottobre e rivolte a presidenti e segreterie territoriali.

La prima relazione è stata incentrata sull’ esperienza degli oratori siciliani, precisamente quelli della diocesi di Acireale, raccontata dalla responsabile del loro coordinamento, Anna Maria Belfiore.

Quindi è toccato allo psicologo e formatore milanese Roberto Mauri il compito di soffermarsi sul tema che caratterizzerà il prossimo anno associativo, evidenziato dallo slogan che comparirà sulla tessera 2017: “Insieme per rimettersi in gioco”, e che costituirà pertanto una sorta di fil rouge, di elemento ispiratore per l’attività annuale.

«Bella sfida rimettersi in gioco – ha esordito Mauri –. Ma lo facciamo perché il mondo, quello dei giovani in particolare, va più veloce dell’oratorio e si indirizza anche in direzioni diverse rispetto a quelle indicate dalla Chiesa». Questo comporta di non fermarsi alla pur fondamentale esperienza acquisita, ma di immaginare profeticamente il nuovo. A cominciare, per esempio, dal non far vivere l’oratorio di sola estate, visto che un anno si compone di quattro stagioni.

Dinanzi alle sfide che toccano la stessa identità oratoriana, non basta il richiamo alla sua missione, ai suoi valori, come pure non è sufficiente fare di più e meglio sul piano operativo. Occorre piuttosto aggiornare la vision, sviluppare competenze progettuali e alleanze in rete. In altri termini: si tratta di passare dal polo ideale a quello operativo senza trascurare i passaggi intermedi del discernimento e della progettualità. Se l’oratorio in virtù del suo Dna tende a rispondere ai bisogni che si presentano secondo un approccio di tipo reattivo, per un oratorio in uscita occorrerà invece lavorare più sui desideri che sui bisogni, impegnarsi più sull’iniziare processi che sul possedere spazi, immaginare un oratorio che più che attrarre, viene attratto, ponendo sempre al centro le persone e le relazioni.

A livello operativo Mauri ha indicato tre piste di lavoro: passare dall’accoglienza all’ospitalità; aggiornare l’immaginario, la narrazione dell’oratorio; tornare a puntare sullo sport, nella consapevolezza che è avvenuto un ribaltamento: «Ieri i ragazzi venivano in oratorio e trovavano anche lo sport; oggi i ragazzi cercano l’attività sportiva e la trovano anche in oratorio». Da qui l’esigenza di sviluppare una pastorale sportiva.

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Sulla progettazione nei centri giovanili alla luce del cambiamento sociale si è soffermato Fabio Fornasini, formatore e amministratore di un’impresa sociale. Inquadrando l’attuale situazione da un punto di vista sociologico, ha ricordato che almeno il 40% dei millenians (ovvero le persone tra i 18 e i 33 anni) hanno frequentato l’oratorio. Secondo i dati de La condizione giovanile in Italia. Rapporto giovani 2016 (Il Mulino) i ragazzi italiani sono i più pessimisti d’Europa, nutrono scarsa fiducia nel futuro, nelle istituzioni, negli adulti. E se crolla la fiducia, viene meno il capitale sociale di una società. Accanto ad essi, cresce una generazione di bambini e preadolescenti che si sentono più collegati con i loro amici stando a casa davanti ad un pc che non ritrovandosi nelle strade del quartiere.

Dinanzi a questa situazione, per individuare e intraprendere una nuova rotta, gli oratori devono anzitutto prendere coscienza del loro ruolo di “presìdi di fiducia”, ambienti dove si creano legami sociali. Da qui scaturiscono cinque considerazioni fondamentali: l’oratorio non è primariamente questione di immobili e di strutture, ma «è vincente l’ambiente, il clima che si riesce ad instaurare»; un sogno potrebbe essere quello di creare una task-force “Noi” composta da alcuni giovani e adulti formati in grado di ricostruire il clima dell’ambiente, le relazioni, il rapporto col territorio; occorre rivalutare nei centri giovanili quelle iniziative in grado di offrire ai ragazzi delle competenze spendibili; più che puntare su danze e bans, si tratta di formare giovani che siano tutor dei ragazzi impegnati negli oratori, per esempio nell’ alternanza scuola-lavoro, con possibili ricadute positive anche sull’ orientamento vocazionale; imparare a rimodulare le attività sui tempi stretti dei ragazzi; fare dell’oratorio un ambiente accogliente, “perdendo tempo” a dialogare con bambini e famiglie. Da qui la prospettiva di formare dei “cortilai”, ovvero educatori esperti in accoglienza.

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Durante la conferenza organizzativa le segreterie territoriali hanno potuto approfondire anche temi più specifici: dal regolamento dell’Unione Europea sulla privacy al cinque per mille; dalla riforma del terzo settore all’ utilizzo dei voucher. Ben gradita da tutti è stata la possibilità di apprezzare le bellezze paesaggistiche, storiche, culturali e gastronomiche di rinomate località della Sicilia orientale, quali Acireale e Taormina, oltre a Giardini Naxos.

Un enorme grazie a padre Dario Mostaccio, presidente di NOI Messina, per averci ospitato nella sua magnifica Sicilia.